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Serata di grande musica quella offerta al numeroso pubblico presente dal coro del Sidney Sussex College di Cambridge, giovedì 1° luglio nella chiesa della SS. Annunziata di Pontremoli.
Diretti dal maestro David Skinner, i venticinque giovani (10 voci maschili, 15 femminili) che compongono il complesso hanno dato dimostrazione di una preparazione e di una sensibilità apprezzabili in cori composti da professionisti.
La prima parte del concerto, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontremoli assieme al Gruppo vocale “Il Convitto armonico”, ha riguardato compositori rinascimentali (H. Praetorius, F. Guerrero, G. Gabrielli, H. Purcell, R. Parson, T. L. De Victoria, J. Desprez) con l’inserimento di un contemporaneo, vivente americano, Eric Whitacre, il cui Lux Aurumque ha segnato una vera e propria sorpresa in positivo, al punto da essere proposto come bis dal conduttore della serata, Gianni Beschizza, che ci ha fornito anche alcune indicazioni per una migliore comprensione dell’esibizione. Nella seconda parte, oltre a due dello stesso compositore americano, sono stati eseguiti brani di autori (W. Walton, R. V. Williams, W. Harris, C. H. Hastings Parry) che tra l’800 e il ‘900 hanno contribuito alla rinascita della musica in Inghilterra.
Una direzione, quella di Skinner - consulente e fondatore di prestigiose istituzioni musicali inglesi -, sicura, dolce ed autoritaria nello stesso tempo; essenziale nel rispetto del testo e della musica, capace di proporre le composizioni intatte nel loro contenuto e nella loro ispirazione.
Da parte sua, il coro ha esibito un canto ispirato, senza tentennamenti di intonazione, capace di una interpretazione che asseconda le intenzioni dei compositori. Il tutto esaltato dal canto “a cappella” con le voci protagoniste nel loro insieme che l’intreccio polifonico evidenzia o nasconde secondo l’andamento della musica, creando un effetto ammaliante, suggestivo ed emozionante al massimo.
Uno dei momenti musicali più significativi mai vissuti a Pontremoli, esaltato da un’acustica particolarmente adatta a quel tipo di canto.
Nel corso della sua tournée in Italia, dal 26 giugno al 10 luglio, il coro inglese ha tenuto concerti nella chiesa di San Pietro a Savignone, nella chiesa di Sant’ Andrea a Levanto, nella chiesa di San Giovanni Battista a Riomaggiore; quindi nel Cortile dell’Ammannati a Firenze, nella chiesa di Sant’lvo alla Sapienza a Roma, nella chiesa di Santa Maria a Vescovio (Rieti) e nella sede romana della British School. |