Meteo

Previsioni valide dal 18 al 24 aprile

Il mese di aprile, dopo averci portato piogge diffuse e localmente abbondanti, ci concederà finalmente una pausa tiepida e soleggiata, grazie alla progressiva rimonta di un campo di alta pressione. I massimi di questo anticiclone sono previsti formarsi sull’Europa Occidentale, fra la Francia e le Alpi, e quando succede questo il nord Italia e l’alto versante tirrenico sono le zone che diventano più stabili e calde grazie al fenomeno della ‘’subsidenza’’. E’ un fenomeno fisico tipico delle alte pressioni che porta l’aria ad essere schiacciata verso il basso riscaldandosi e prosciugandosi, quindi con inibizione delle formazioni nuvolose.  Il tempo stabile potrebbe durare almeno sino al 25 aprile. Ma ecco di seguito le previsioni:

Mercoledì 18: cielo sereno o poco nuvoloso per qualche piccolo cumulo pomeridiano montano. Temperature minime fra 5°C e 10°C, massime fra 23°C e 26°C con venti di tramontana tiepida.

Giovedì 19: cielo sereno o quasi sereno. Venti di tramontana ‘’favonica’’. Ulteriore rialzo delle temperature con massime localmente anche di 27°C/28°C.

Venerdì 2 : condizioni di assoluta stabilità con sole e temperature superiori alla media stagionale nei valori massimi.

Sabato 21: persistono  condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso per locali velature e qualche cumulo pomeridiano in montagna. Temperature stazionarie.

Domenica 22: condizioni meteo invariate con sole a parte qualche cumulo pomeridiano in Appennino. Temperature massime fra 25°C e 28°C.

Lunedì 23: sereno o poco nuvoloso. Venti a regime di brezza. Lieve calo delle temperature massime.

Martedì 24: sereno o poco nuvoloso per velature e locali addensamenti di nubi basse al primo mattino. Temperature stazionarie.

dati meteo

Cura anticiclonica per il depresso aprile

16meteoNel giro di una settimana aprile ha visto la mutazione dello stato atmosferico si è imposta a suon di rialzo termico e di giornate non particolarmente belle, ma se non altro prive di precipitazioni.
Da novembre in poi, le uniche parentesi di sereno durate più di un giorno si sono ridotte a rari episodi, dei quali il più lungo, a fine febbraio, accompagnato da gelo intenso, e prima e dopo non ha fatto che piovere e soffiare vento. Non sono mancate neppure due visite della neve a inaugurare l’inverno, il 10 dicembre e a salutarlo, il 1° marzo, con tanto di strascico di vetroghiaccio…
Beh, ora è venuto il momento del sollievo: passata pure la prima decade di aprile tra piogge ora deboli, ora moderate, a tratti torrenziali e temporalesche, ecco che il cuore del mese centrale della primavera viene a recare un alito più favorevole a qualche attività all’aperto.
Mercoledì 11, giornata ancora fredda e neve in Appennino, caduta anche il giorno prima. Forti temporali hanno scorrazzato la notte del 12 con gli apporti più consistenti tra la media Lunigiana e la bassa Val di Magra e 30-40 mm diffusi in un’ampia area del bacino.
16meteo_tabellaResidui piovaschi venerdì hanno preceduto un rasserenamento più franco la notte e il mattino di sabato 14. Le correnti si sono andate disponendo da NE con formazione di un caratteristico sbarramento di nubi sul crinale appenninico; il girare dei venti da SE, domenica 15, ha mantenuto al suolo venti da N-NW o N-NE per l’incanalamento imposto dal rilievo montuoso, ma si è trattato, in realtà, di ‘scirocco invorticato’. Le temperature, infatti, si sono portate nettamente sopra la norma nei valori minimi.
Gocce miste a sabbia sahariana non hanno, fortunatamente, imbrattato granché grazie alla sporadicità delle precipitazioni in zona. L’orizzonte è rimasto opaco anche lunedì 16, distintosi per l’evoluzione diurna dei cumuli sfociati in rovesci sparsi nel primo pomeriggio sui monti.
Martedì 17, quietatosi il vento la notte e ampliatesi le schiarite, si è notata una ripresa dell’escursione termica con calo dei valori minimi e punte massime, nel più basso fondovalle, fino a 25-26°C causa effetto favonico.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

Archivio

 Consulta l’archivio

  • 15meteo Aprile, ogni giorno un barile - La prima decade del mese di aprile ha rispettato il detto che lo vuole bagnato anzi che no. Se non altro, in corrispondenza dei giorni prefestivi e festivi i fenomeni di precipitazione si sono presi una pausa e hanno concesso una tregua ai gitanti del week-end, assetati di sole e di clima mite dopo mesi di…
  • 04meteo Le bizze di marzo, il più freddo dal ‘96 - La solita altalena tra il variabile, l’instabile e il perturbato ha dettato e sta dettando il tempo in questi giorni di passaggio da marzo ad aprile. È stata una vera fortuna che le condizioni migliori siano coincise con la domenica di Pasqua, come da previsioni, mentre il Lunedì dell’Angelo ha mostrato qualche incertezza a causa…
  • 13meteo Aprile al via: ed è subito Pasqua, ma il sole… - Mercoledì scorso si titolava chiedendo quando sarebbe arrivato un po’ di sole dopo tanto tempo perturbato. Nella settimana passata, un contentino non è mancato: è stato possibile definire sereni o poco nuvolosi i giorni 22, 23 e 25; dopo aver letto le previsioni per fine mese si perviene alla certezza che quei tre resteranno gli…
  • 12meteo Marzo: prima l’acqua, poi il vento. E il sole? - Marzo non ci ha trattati molto bene neppure nella settimana passata. Si è avvertita, fino al 16, una contenuta ripresa della temperatura, poi tornata a calare da sabato 17 in poi. Un giorno di prevalente cielo sereno (andrebbe bene anche ‘poco nuvoloso’!), dall’inizio del mese, non si è ancora visto; le schiarite più ampie rimangono…
  • 11meteo Tavolozza di marzo… con tanto grigio - Il primo atto del trimestre primaverile non sta davvero trascorrendo nella monotonia in queste prime settimane di marzo. Placatisi gelo, neve e venti rigidi, è seguito il rialzo termico e i passaggi dei fronti atlantici si stanno rivelando molto produttivi. La pioggia è stata infatti una costante per intere giornate. Una certa variabilità ha interessato…