Torna “Un borgo da sfogliare”

Dal 18 al 26 maggio a Pontremoli

Foto di gruppo dei vari componenti che stanno contribuendo alla realizzazione di "Un borgo da sfogliare"
Foto di gruppo dei vari componenti che stanno contribuendo alla realizzazione di “Un borgo da sfogliare”

Per nove giorni Pontremoli si trasformerà in un libro a cielo aperto grazie alla sinergia di tanti componenti della città. Non si poteva trovare un luogo più ricco di magia che gli orti del Comune che si affacciano sul fiume Magra per presentare la seconda edizione dell’iniziativa “Un borgo da sfogliare” che ritorna dopo il successo dell’anno scorso ed esattamente come dodici mesi fa il progetto rappresenta una sorta di cammino, dal 18 al 26 maggio, verso l’appuntamento con il 61° Premio Bancarellino che si terrà, appunto, sabato 26 maggio.

Da sinistra: Lucia Baracchini, Manuela Ribolla e la segretaria del Premio Bancarellino Giuditta Bertoli
Da sinistra: Lucia Baracchini, Manuela Ribolla e la segretaria del Premio Bancarellino Giuditta Bertoli

Sia il sindaco, Lucia Baracchini, che Manuela Ribolla, che ha coordinato i lavori tra le varie realtà, hanno rivendicato l’importanza della collaborazione e della sinergia che si è creata che va oltre alla simbolica somma delle varie componenti in campo. Dal Centro Giovanile “Mons. G. Sismondo”, al Centro Teatro Pontremoli, alla Biblioteca Cimati, alla Compagnia del Piagnaro, Pro Loco, Museo Diocesano, Biblioteca Antica del Seminario e Cooperativa Sigeric insieme all’Istituto Comprensivo Pietro Ferrari sede di Pontremoli e Filattiera, Istituto di Istruzione Superiore Paolo Belmesseri di Pontremoli, Liceo Classico Vescovile di Pontremoli e in collaborazione con la Fondazione Città del Libro: tutti nel corso degli ultimi mesi si sono messi a disposizione per organizzare una settimana dai contorni unici e originali.

Un momento della conferenza di presentazione de "Un borgo da sfogliare" negli orti del Comune
Un momento della conferenza di presentazione de “Un borgo da sfogliare” negli orti del Comune

Pontremoli diventerà quindi letteralmente la “Città del libro” con tantissime proposte di lettura, laboratori, performance teatrali, incontri con autori, momenti di lettura in luoghi pubblici e davvero molto altro. Un viaggio attraverso quello che rappresenta il libro, lo sfogliare le sue pagine, il profumo dei fogli vissuti, il piacere di sentire la consistenza della sua copertina o delle sue rilegature. Ogni angolo della città, ogni momento dell’iniziativa, sarà improntato all’importanza del libro, al ruolo che da sempre ha rivestito per la storia di Pontremoli, alle fasi che, nel corso del tempo, ha attraversato sino ad oggi, quando il multimediale è divenuto sempre più una parte “essenziale” di quotidianità.
Davvero numerosissime le iniziative e qui ci limitiamo a segnalarne alcune che, ci pare, maggiormente colgono il senso complessivo della manifestazione.

Alcuni dei protagonisti dell'iniziativa "Un borgo da sfogliare"
Alcuni dei protagonisti dell’iniziativa “Un borgo da sfogliare”

Ci sarà lo spazio dedicato al lontano oriente con “MUKASHI BANASHI, C’era una volta in Giappone…”, con fiabe, mostri e altri personaggi fantastici del Sol Levante realizzati in collaborazione ma anche ad incontri con autori e professionisti nel settore di arte e cultura come “Michelangelo e il marmo: storia di un rapporto di odio e amore”, con Costantino Paolicchiautore del libro “Michelangelo: sogni di marmo”, a spettacoli all’aperto come “Il Testo rubato”, o “Alice al Castello”. Spazio poi alla scrittura creativa con il laboratorio “La Marionetta”. Dulcis in fundo un pomeriggio organizzato dalla Cooperativa Sigeric in collaborazione con il Vescovile: un’escursione accompagnata dalle guide ambientali di Sigeric e dai ragazzi in Alternanza Scuola Lavoro sull’antico tracciato della Via Francigena, alla quale seguirà, negli Orti della Città, lo spettacolo teatrale “Viaggio tra le magiche creature dell’Appennino” con Mario Ferraguti, Andrea Gatti e Giacomo Agnetti.
Ma davvero questo è solo un assaggio perchè, come dice il nome stesso, per nove giorni Pontremoli sarà tutto un “borgo da sfogliare”. E da gustare in pieno relax. (r.s.)

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