Mini-pellegrinaggio da Montelungo a Succisa

Per celebrare gli 800 anni dalla nascita di Santa Zita 

Santa Zita raffigurata da Arnould de Suez (1712)
Santa Zita raffigurata da Arnould de Suez (1712)

Un mini-pellegrinaggio simbolico da Montelungo a Succisa per celebrare gli 800 anni dalla nascita di Santa Zita: a organizzarlo è l’Associazione “Via Francigena Alta Lunigiana” che ha sede a Montelungo. Il pellegrinaggio si terrà nella giornata del 25 aprile poiché, essendo festa nazionale, l’associazione spera in un’ampia partecipazione.
“La nostra intenzione è rievocare l’emigrazione di Santa Zita con la famiglia da Succisa a Monsagrati, vicino Lucca” spiega il presidente dell’associazione Mattia Monacchia.
La tradizione più antica di Succisa narra infatti che Santa Zita sia nata nella frazione pontremolese nel 1218, emigrata a 6 anni col padre nel borgo di Monsagrati, vicino a Lucca, e da lì andata a servizio a 12 anni come domestica nella città toscana a casa dell’importante famiglia Fatinelli. Non ci sono documenti scritti che attestino il luogo esatto della nascita ma anche i lucchesi riconoscono che il padre, Giovanni Bernabovi, era di Succisa.
Studi sul corpo incorrotto della Santa, presentati a Succisa la scorsa estate dall’esimio professor Gino Fornaciari nell’ambito delle “Serate lunigianesi”, dimostrano che la Santa a 6 anni ebbe un blocco nella crescita, dovuto a due possibili cause: un lungo sforzo o una carestia. La carestia potrebbe essere la causa che spinse la famiglia a emigrare e la lunga camminata da Succisa a Monsagrati attraverso la Via Francigena potrebbe aver causato il ritardo nello sviluppo di Santa Zita, avvalorando la tesi della sua nascita nella frazione pontremolese.
Il programma del pellegrinaggio simbolico del 25 aprile prevede il ritrovo alle 15,15 nel piazzale della chiesa di Montelungo e alle 15,30 la partenza per Succisa attraverso la storica Via Francigena.
“La nostra associazione ha ripristinato e segnalato, col contributo fondamentale di un’associazione svizzera, i sentieri che percorreremo il 25 aprile, che noi riteniamo essere il percorso più storico della Via Francigena – ha sottolineato il presidente Mattia Monacchia- Costeggeremo l’edificio detto Il Palazzo che secondo la tradizione era l’ospitale per i pellegrini gestito dai monaci benedettini. Giungeremo a Succisa e visiteremo la Casa-Cappella di Santa Zita: chi vorrà potrà poi partecipare alla Santa Messa e infine alcuni dei nostri soci faranno da navetta con le loro auto per riportare i partecipanti a Montelungo”.
“Il percorso non è particolarmente impegnativo – ha spiegato ancora il presidente Monacchia – ed è fattibile in circa un’ora di cammino. Per la partecipazione chiediamo soltanto un’offerta libera finalizzata alla manutenzione del sentiero che, come nostra abitudine, affidiamo a persone senza un’occupazione stabile”.
Per informazioni: 329.2007760.

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