Decisa la sestina del Bancarella

Scelti i sei libri che si contenderanno il 66° Premio il prossimo 22 luglio. Intanto si è dimesso il presidente dalla fondazione “Città del Libro” Giancarlo Perazzini

Premio Bancarella 2017 - il momento dello scrutinio dei voti
Premio Bancarella 2017 – il momento dello scrutinio dei voti

Primo importante passo verso il Premio Bancarella 2018: è stata presentata la sestina di libri finalisti che si contenderanno il prossimo 22 luglio, nella tradizionale cornice di piazza della Repubblica, la vittoria della 66a edizione del Premio letterario. “Una sestina di grande qualità” rivendica Gianni Tarantola, il vicepresidente della fondazione “Città del Libro”, l’associazione che gestisce il Premio. Sicuramente dando un’occhiata ai nomi spiccano quelli del giornalista scrittore Paolo Rumiz e della scrittrice spagnola Dolores Redondo famosa, soprattutto in patria, per la “trilogia Baztán”

Quindi da uno di questi sei finalisti emergerà il vincitore del 66° Premio Bancarella ottenendo un riconoscimento che legherà l’autore con il prestigioso albo d’oro del Premio che può contare nel proprio palmares tre Nobel della letteratura: Ernest Hemingway, Boris Pasternak e Isaac Singer e tanti autori che hanno fatto la storia della narrativa e del giornalismo come Giovanni Guareschi, John Grisham, Umberto Eco, Enzo Biagi, Andrea Camilleri, Indro Montanelli e tanti altri. Gli autori sono stati selezionati fra le 1.200 segnalazioni dei 200 librai indipendenti coinvolti nel Premio Bancarella. Gli stessi librai, rappresentati da Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle, procederanno poi singolarmente alla votazione di tre dei sei titoli con le schede che verranno scrutinate nella serata del Premio.

Il presidente della fondazione "Città del Libro" Giancarlo Perazzini consegna a Francesco Antinucci il Premio Selezione 2017 (foto Massimo Pasquali)
Il presidente della fondazione “Città del Libro” Giancarlo Perazzini consegna a Francesco Antinucci il Premio Selezione 2017 (foto Massimo Pasquali)

In attesa dell’appuntamento finale, il Bancarella sarà intanto impegnato in una serie di eventi in cui verranno presentati romanzi ed autori. Le prime due tappe saranno a Ravenna e Cesena, giovedì 24 e venerdì 25 maggio, dove gli autori incontreranno gli studenti delle scuole superiori delle città, impegnati nel progetto “ Un progetto premia per sempre – Il Bancarella nelle scuole”. Venerdì 8 giugno si sposterà a Cesena dove verrà consegnato agli autori il “Premio Vincitore Selezione Bancarella 2018”. Lunedì 18 giugno, alle 21, il Bancarella sarà protagonista a Sesto San Giovanni, per poi concludere il ciclo di presentazioni, il 7 luglio, sempre in serata, a Marciana Marina. Intanto c’è una rivoluzione all’interno della fondazione “Città del Libro”, con le dimissioni del presidente Giancarlo Perazzini. Si terrà a breve il rinnovo delle cariche con Tarantola che sembra destinato a riacquisire il ruolo di presidente che aveva già ricoperto negli anni passati. (r.s.)

Le copertine dei sei libri finalisti del 66° Premio Bancarella
Le copertine dei sei libri finalisti del 66° Premio Bancarella

Ed ecco quindi i sei vincitori del Premio Selezione che sono stati individuati dai librai che hanno così interpretato il gusto dei lettori, per il successo di pubblico conseguito, in un percorso iniziato il 1° marzo 2017 e concluso il 28 febbraio 2018: “Anna che sorride alla pioggia” di Guido Marangoni (Sperling & Kupfer), “I fantasmi dell’impero” di Marco Consentino, Domenico Dodaro e Luigi Panella (Sellerio); “L’assassinio di Florance Nightingale Shore” di Jessica Fellowes (Neri Pozza); “Nostalgia del sangue” di Dario Correnti (Giunti) “La regina del silenzio” di Paolo Rumiz (La Nave di Teseo) e infine “Tutto questo ti darò” di Dolores Redondo (Dea Planeta).

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