Le civiche benemerenze per dire grazie a chi fa grande Pontremoli

Consegnate a Gian Nicola Bisciotti, al Motoclub Pontremoli e a Pasquino Tarantola. Tanti attestati e poi la consegna della Costituzione ai neo maggiorenni

Foto di gruppo dei 18enni che hanno ricevuto la Costituzione durante la giornata delle civiche benemerenze (foto Massimo Pasquali)
Foto di gruppo dei 18enni che hanno ricevuto la Costituzione durante la giornata delle civiche benemerenze (foto Massimo Pasquali)

Una giornata densa di appuntamenti nel nome della festa del patrono di San Geminiano. Un momento importante che ha visto la sua “prima fase” di evoluzione nell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio del 31 gennaio nelle stanze del Teatro della Rosa con la consegna delle civiche benemerenze e della Costituzione ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni. Una giornata che per Pontremoli è divenuta ormai da anni un momento per sigillare ancora di più un rapporto di amicizia con i comuni di Modena e di San Gimignano, tutti uniti nel nome del comune patrono. Ed è stata la stessa sindaca, Lucia Baracchini, a raccontare nel suo saluto, come le amministrazioni delle tre città si siano “intercambiate” nelle celebrazioni avvenute nelle tre località, di come lei stessa alla mattina fosse a Modena ed in quel momento il presidente del consiglio comunale, Patrizio Bertolini, fosse a San Gimignano. E a maggiore testimonianza di questo rapporto sinergico era presente come ospite Ludovica Carla Ferrari, assessore della giunta modenese. Ma erano davvero tante le autorità, a partire dal Prefetto, Enrico Ricci, dal vice questore, Ugo Angeloni, dal presidente della provincia di La Spezia, Giorgio Cozzani, a numerosi sindaci, amministratori e rappresentanti delle forze armate.

La cerimonia ha avuto il suo momento clou nella consegna delle civiche benemerenze, un appuntamento ormai classico istituito nel 2009 dall’amministrazione Gussoni. “Vuole essere un grido forte di grazie che il Comune trasmette a chi contribuisce a dare onore e vitalità a Pontremoli” ha dichiarato il sindaco, prima della consegna degli attestati. Tre civiche benemerenze quest’anno legate da un filo conduttore come rilevato dalla Baracchini, quella dello sport: e così gli attestati sono andati a Gian Nicola Bisciotti (non era presente e ha ritirato per lui il riconoscimento il figlio), creatore di un centro di eccellenza per la riabilitazione come il Kinemovecenter, oltre che ad essere considerato uno dei più importanti fisioterapisti e preparatori atletici a livello internazionale. Benemerenza poi al gruppo del Motoclub Pontremoli, che cura la pista da motocross di Novoleto che a giugno sarà sede di una gara a livello nazionale. Ultima benemerenza è andata a Pasquino Tarantola, storico calciatore della Pontremolese e della Massese, cui venne affidata anche la panchina della pontremolese negli anni ‘70. Ma oltre alle benemerenze ci sono state le consegne di altri numerosi attestati a diversi rappresentanti delle eccellenze cittadine (a Serena Pruno, a Danilo Bevilacqua, ad Alcide Pini “l’ultimo barsan”, alla General Beverage, alla sezione pontremolese dell’Associazione nazionale finanzieri italiani e al maresciallo dell’Arma Giuseppe Cossu, che si trasferisce, non lontanissimo visto che va a Zeri, dopo 20 anni di servizio a Pontremoli), oltre che una pergamena ai dipendenti comunali andati in pensione nel 2017 e della Costituzione ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni. E proprio ai neomaggiorenni si è rivolto il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, nel suo saluto esortandoli a trovare nella carta costituzionale quei valori che ci sono stati trasmessi dai padri costituenti e che sta a noi riuscire ad applicare nella vita di tutti i giorni. (r.s.)

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