Don Lucio Filippi si è congedato dai parrocchiani della valle del Caprio

Con la S. Messa nella chiesa di Scorcetolli gremita di fedeli: lo attende la parrocchia di San Caprasio in Aulla. Al suo posto, dal 4 marzo, don Mario Arenare

02Filippi_DonLucioPoco prima di Natale le comunità della Valle del Caprio erano state ‘colpite’ da una notizia a dir poco scioccante che ha turbato le otto parrocchie affidate alla cura pastorale di don Lucio Filippi: per volere del Vescovo diocesano sarebbe stato trasferito ad Aulla per subentrare a don Giovanni Perini, inviato nelle parrocchie che fanno capo a Fosdinovo.
Don Lucio lo aveva annunciato con sapiente tranquillità e a coloro che contestavano tale decisione ribadiva che questo non era volere suo o del Vescovo ma volere del Signore. Si è subito accesa la ‘caccia’ al nome del successore e la comunicazione ufficiale è stata data dallo stesso don Lucio, domenica scorsa 7 gennaio, nel corso della celebrazione della S. Messa delle 16 per il saluto di congedo alle varie comunità.
Il successore è don Mario Arenare, parroco di Monti, che entrerà in parrocchia domenica 4 marzo.
Per l’occasione la chiesa di Scorcetoli era piena zeppa di fedeli provenienti un po’ da tutte le otto parrocchie ma anche da altre zone della diocesi. La celebrazione è iniziata con un breve, ma significativo, saluto di don Lucio che ha ringraziato tutti, soprattutto coloro che operano nelle varie parrocchie, per la disponibilità dimostrata, scusandosi per le eventuali manchevolezze dimostrate ed esortando i fedeli a rimanere uniti, a crescere nella fede, ad accogliere il nuovo parroco con amicizia e disponibilità perché anche don Mario è stato inviato dal Signore.
02Filippi_DonLucio_salutoPoi la S. Messa, concelebrata con don Francesco, che già da mesi collabora con lui, con padre Franco, giunto appositamente da Genova, dal diacono e dall’accolito con un buon numero di chierichetti e di ragazzi del dopo cresima. Il coro parrocchiale ha eseguito i canti, mentre all’omelia il celebrante si è soffermato sulla festa del Battesimo del Signore.
Al termine, Simone ha portato il saluto delle varie comunità soffermandosi sui 12 anni di cura pastorale prestati da don Lucio nella Valle del Caprio e sottolineando la grande disponibilità, pazienza, sollecitudine verso la gente. Quindi i regali, frutto del contributo di tanti, fedeli e non; spiccava una tonaca che don Lucio ha indossato prima dell’uscita dalla chiesa: una piacevole sorpresa per tutti in quanto nessuno l’aveva mai visto così vestito.
Prima del congedo è intervenuto il sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, con tanto di fascia tricolore e accompagnata dalla sua giunta. Ha portato il saluto di tutta la comunità di Filattiera, ringraziando don Lucio per il suo ministero e per il contributo a mantenere vivace la porzione di comunità a lui affidata; “in questo compito abbiamo delle affinità” ha proseguito il sindaco, consegnando una targa a ricordo della sua missione nel comune.
Don Lucio ha ringraziato e ribadito che se tutte le persone del comune fossero dei fedeli praticanti, anche gli amministratori della cosa pubblica avrebbero un compito molto più facile. Poi tutti nella tenda dove è stato proiettato un filmato simpatico con episodi e sfaccettature della vita del parroco in tante diverse fasi della sua vita e del suo ministero.
Tanti i saluti, le commozioni, i rincrescimenti alleviati dalle squisitezze offerte. Prossimo appuntamento, per chi può e vuole, domenica 14 alle 16, nella parrocchia di San Caprasio in Aulla per l’ingresso in quella comunità. Tantissimi auguri a don Lucio che parte e altrettanti a don Mario che viene.

Edamo Barbieri

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