Dopo anni è tornato il “Bianco Natal” a Zum Zeri

Una presenza giornaliera di circa 700-800 persone durante le festività

zum-zeri“Ormai erano alcuni anni che non passavamo un Natale.. in bianco. Siamo davvero contenti perché questo ha portato turisti e visitatori non solo nella nostra struttura ma un po’ in tutto il territorio”. Insomma se generalmente freddo e neve vengono accolti con un misto di fastidio e di dispiacere, con ben altro spirito hanno visto cadere dal cielo (sin da novembre e poi ribaditi da alcune nevicate dicembrine) i soffici fiocchi bianchi i gestori dell’impianto sciistico di Zum Zeri che dopo un’abbuffata del loro “oro bianco” sono stati pronti ad accogliere turisti ed appassionati di sci. A rivelarlo è lo stesso Maurizio Viaggi, presidente all’Asd “Ginnastica Sport Servizi” società della Spezia che ha in gestione dal 2014 l’impianto. E i numeri hanno premiato con tante presenze durante le vacanze natalizie “abbiamo avuto circa 700 – 800 presenze giornaliere sulle piste. Un risultato straordinario pensando poi che erano anni che a Zum Zeri non si sciava per le feste. Quest’anno è stato possibile grazie al meteo ma anche al “prezioso” lavoro preparatorio sulle piste. Neve fantastica e piste ben curate sino alla vigilia della Befana … e poi la pioggia ha chiuso un po’ drasticamente la stagione ma davvero non ci possiamo lamentare”.

Una pista da sci a Zum Zeri
Una pista da sci a Zum Zeri

E Zum Zeri si sta dimostrando un traino importante per l’economia, sicuramente quella invernale, per l’intero territorio comunale “l’anno scorso durante le festività noi eravamo chiusi perché non c’era neve ed anche molti ristoratori, bar e negozi erano rimasti con le serrande abbassate. Quest’anno – sottolinea Viaggi – invece tutti gli esercizi sono rimasti aperti. Non voglio dire che sia solo merito dell’impianto sciistico ma credo che Zum Zeri abbia una grande capacità di stimolo dell’economia locale. E non solo per quanto concerne gli esercizi direttamente legati al turismo”. Ed è per questo che è essenziale il lavoro di ristrutturazione e valorizzazione della struttura sciistica e Viaggi evidenzia in questo contesto l’importanza del ripristino dello skilift del Cippo 15 e la seggiovia del Cinghiale- Fabei, impianti che permettono di raggiungere i circa 10 Km di piste, cui si aggiungono le opportunità che Zeri ed Albareto offrono per gli appassionati del fondo o delle passeggiate con le ciaspole. “E ora a primavera realizzeremo un impianto per l’innevamento artificiale perché è fondamentale poter contare sulla neve anche quando questa non scende dal cielo”.

Una suggestiva immagine della seggiovia che porta alle piste da sci di Zum Zeri
Una suggestiva immagine della seggiovia che porta alle piste da sci di Zum Zeri

Chiediamo a Viaggi se sia rimasto convinto del suo progetto (con cui si era presentato nel 2014) di creare una Zeri appetibile ai turisti 365 giorni l’anno. “Sicuramente è un’idea non semplice da realizzare, ma allo stesso tempo credo che Zeri possa offrire un ampio ventaglio di offerte turistiche che la rendono appetibile a 360°. Quindi non solo neve ma anche trekking, bicicletta, funghi, castagne. Noi dobbiamo essere bravi a sostenere, a valorizzare ciò che la natura ci offre. Sapendo anche proporre delle alternative qualora la natura (come è stato il caso delle castagne negli ultimi anni o i funghi nell’autunno scorso) non dia le risposte attese. A primavera faremo un lavoro di pulizia e segnatura della sentieristica montana”. Ma certo c’è bisogno di un lavoro di squadra per rendere il territorio più bello e funzionale per invogliare i turisti. (r.s.)

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