I ponti lungo vecchie e nuove strade: quel fascino che non conosce crisi

Pontremoli e la Lunigiana, un territorio ricco di testimonianze dell’evoluzione delle architetture

L’ardita arcata del ponte sul Magra tra Casalina e Groppodalosio
L’ardita arcata del ponte sul Magra tra Casalina e Groppodalosio

La recente inaugurazione dei ponti per Castagnetoli e Mulazzo che sostituiscono quelli distrutti dalla alluvione di sei anni fa, ha fatto nascere in tanti la curiosità di confrontare le architetture di queste moderne campate sospese con quelle più semplici, ma a volte più ardite, dei ponti antichi. E il nostro territorio non si sottrae: complici anche iniziative come quella che, nelle scorse settimane, ha portato alla conclusione dei lavori di recupero del ponte di Pracchiola lungo la storica via per il passo del Cirone.

Il nuovo ponto per Castagnetoli
Il nuovo ponto per Castagnetoli

Abbiamo così pensato di costruire una galleria di immagini ma quella che vedete è solo una delle tante carrellate che si possono proporre vista la grande abbondanza di manufatti esistenti in un territorio caratterizzato da un fitto reticolo di corsi d’acqua e con una rete di percorsi che si è stratificata nel tempo. Le strade più moderne si sono affiancate alle prime vie carrozzabili di un secolo fa e alle ancora più antiche mulattiere che collegavano i nostri paesi per la tratta più breve. Per documentare gli attraversamenti di fiumi e torrenti abbiamo attinto anche agli scatti che il pontremolese Renzo Simoncelli aveva realizzato una quindicina di anni fa per quel suo personale censimento dei ponti antichi del territorio che si conferma una collezione fotografica di grande interesse. 

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