“La povertà ci interpella”

Non amiamo a parole ma con i fatti

43papaGiornataPoveri2017Questa prima Giornata Mondiale dei Poveri, annunciata da tempo, ci coglie comunque un po’ di sorpresa: si sente tanto parlare di poveri e di povertà e in qualche modo, di fronte a queste parole, rischiamo di avere sempre un approccio piuttosto limitato.
Abbiamo davanti i tanti volti dei nostri disoccupati, dei tanti giovani che non trovano lavoro, dei pensionati con redditi che rasentano la miseria… Tuttavia Papa Francesco invita ad allargare lo sguardo al mondo, naturalmente senza dimenticare il povero che sta alla nostra porta. E ci invita anche a riflettere sul significato della povertà, ponendo come esempio san Francesco di Assisi, arricchito definitivamente, nel suo cammino di fede, dalla condivisione di vita con i lebbrosi.
Ma è opportuno lasciare la parola al Papa. “Non dimentichiamo che per i discepoli di Cristo la povertà è anzitutto una vocazione a seguire Gesù povero… La povertà è un atteggiamento del cuore che impedisce di pensare al denaro, alla carriera, al lusso come obiettivo di vita e condizione per la felicità… Essa ci interpella ogni giorno con i suoi mille volti segnati dal dolore, dall’emarginazione, dalla violenza, dalle torture e dalla prigionia, dalla guerra, dalla privazione della libertà e della dignità, dall’ignoranza… dalla mancanza di lavoro, dalle tratte… dalla migrazione forzata. La povertà ha il volto di donne, di uomini e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro… Ai nostri giorni, purtroppo, mentre emerge sempre più la ricchezza sfacciata che si accumula nelle mani di pochi privilegiati, e spesso si accompagna all’illegalità e allo sfruttamento offensivo della dignità umana, fa scandalo l’estendersi della povertà a grandi settori della società in tutto il mondo. Dinanzi a questo scenario, non si può restare inerti e tanto meno rassegnati. Alla povertà che inibisce lo spirito di iniziativa di tanti giovani, impedendo loro di trovare un lavoro; alla povertà che anestetizza il senso di responsabilità inducendo a preferire la delega e la ricerca di favoritismi; alla povertà che avvelena i pozzi della partecipazione e restringe gli spazi della professionalità umiliando così il merito di chi lavora e produce; a tutto questo occorre rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

Anche nella nostra diocesi iniziative per la Giornata Mondiale dei Poveri

La celebrazione, domenica19 novembre, della Giornata Mondiale dei Poveri, voluta da Papa Francesco per richiamare l’attenzione sugli ultimi e sulle problematiche della povertà, sarà caratterizzata in diocesi da alcune iniziative proposte dal Vescovo attraverso una lettera ai parroci. Sabato 18 è suggerita ala convocazione di una veglia di preghiera in collaborazione tra le parrocchie vicine. Domenica 19 sarà distribuito nelle chiese il messaggio del Papa; le offerte raccolte saranno consegnate a Caritas diocesana; il vescovo pranzerà alla mensa dei poveri assieme ai sindaci di Massa e di Carrara. 

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