Aulla: inaugurati il primo lotto del centro scolastico e il ponte di Stadano

Alla presenza del presidente Enrico Rossi

Inaugurazione Ponte Stadano (foto Massimo Pasquali)
Inaugurazione Ponte Stadano (foto Massimo Pasquali)

Un significativo passo in avanti verso la definitiva chiusura delle ferite dell’alluvione del 25 ottobre 2011. Così si potrebbe sintetizzare la giornata di venerdì scorso, quando il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, (cui è stata attribuita la cittadinanza onoraria) è giunto ad Aulla ad inaugurare due importanti opere pubbliche: il nuovo ponte di Stadano e il primo lotto (Nido, Scuola dell’Infanzia, Primaria, palestra e spazio mensa) del centro scolastico del capoluogo. Certo, i tempi di cicatrizzazione delle ferite recate nella paurosa serata dell’autunno di 6 anni fa, non possono che dirsi lunghi: il contestatissimo argine che, al costo di fare apparire Aulla “incarcerata”, ha l’obiettivo di assegnare definitivamente all’uomo ciò che egli ha sottratto in modo sconsiderato agli alvei di Magra e Aulella, deve ancora terminare. Stessa sorte per la nuova Scuola Media, il cui avvio dei lavori è previsto in autunno e che forse – il dubitativo è d’obbligo – ospiterà gli alunni da settembre 2018, dopo 7 anni di lezioni nei container. A dilatare i tempi sono stati certamente gli iter burocratici, ma anche l’interessamento della magistratura per alcuni appalti e, non ultime, le frizioni politiche (dall’alluvione Aulla ha avuto tre giunte) in buona parte giocatesi proprio sulla ricostruzione. Ma al di là di tutto ciò, quella del 28 luglio per Aulla non può che essere definita una giornata importante. Non solo per la qualificata presenza istituzionale – assieme a Rossi sono arrivati da Firenze le assessore regionali all’Ambiente, Federica Fratoni, e all’Istruzione, Cristina Grieco, ma anche per la rilevanza delle infrastrutture consegnate alla collettività. Il ponte di Stadano – 8,5 milioni di euro di spesa – con i suoi 139 metri di lunghezza è il ponte sospeso più lungo d’Italia. Nessuna pila nel fiume, dunque, per un manufatto storicamente in balia delle piene del Magra in un punto in cui l’alveo è molto stretto. Meno di due anni di cantiere consegnano alla piccola frazione aullese una carreggiata mai prima d’ora così ampia e la sistemazione idraulica del fianco della montagna. Soddisfazione mista ad un po’ di autodifesa sui tempi di realizzazione, quella espressa dall’assessora Fratoni: “Come amministratori non possiamo che essere soddisfatti, considerando anche che abbiamo chiuso i lavori in tempi ragionevoli, dovendo seguire per entrambe le opere procedure ordinarie”.

Il taglio del nastro alla scuola di Aulla
Il taglio del nastro alla scuola di Aulla

Il primo lotto del nuovo centro scolastico, dotato di parco ed aree a verde, è costato 9,3 milioni di euro. L’intervento è stato finanziato per 6,8 milioni dalla Regione Toscana e per 2,5 milioni con le donazioni raccolte dopo l’alluvione del 2011. Il complesso potrà ospitare fino a 420 bambini all’interno di una superfice coperta di quasi 3.800 metri quadrati, senza contare la palestra e la mensa realizzata nell’ex scalo merci. “Adesso – ha affermato l’assessora Grieco – il nostro sforzo sarà quello di concludere in tempi rapidi la parte che manca: il lotto delle Scuole Medie”. Visibile la soddisfazione del presidente della Regione: “Abbiamo fatto tutto quello che avevamo promesso – ha dichiarato Rossi – con l’impegno di Regione, sindaci, tecnici. Sono stati rimborsati quelli che erano stati danneggiati. Abbiamo messo in sicurezza anche la montagna, un’operazione unica nel panorama nazionale. Adesso partiranno i lavori per ricostruire gli ultimi lotti di arginature”. (Davide Tondani)

 

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