L’impegno per il rilancio della fiera di S. Genesio a Filetto

Nuovo bando per venditori ed espositori. Verranno diminuite le bancarelle a vantaggio della qualità della merce. “La fiera – dice il sindaco Bellesi – deve tornare ad essere la regina delle fiere”

fiera-filetto1La fiera di San Genesio, a Filetto, che si svolge ogni anno nei giorni 24-25 agosto, ha una lunga storia: la data di inizio, di difficile collocazione, si perde, infatti, in anni parecchio a ritroso nel tempo. La suggestiva e fresca Selva è stata, da sempre, lo scenario naturale di un appuntamento largamente vissuto da Lunigianesi e non, tanto da divenire una specie di rito laico. Si mangiava a gruppi, mettendo in comune i cibi casarecci preparati dalle nonne e deposti nei cavagni; solo “i barsan” si potevano permettere un pasto sotto le frascate. L’appuntamento segnava la fine delle vacanze estive: i nostri emigranti ripartivano, infatti, per le operose città del Nord “dop la fiera ad San Gines”. Più di recente, la fiera ha conosciuto momenti di vera e propria abbondanza, sia per quanto riguarda la partecipazione del pubblico, sia per il numero e la qualità dei banchi. Negli orari di punta le vie principali della Selva erano letteralmente intasate dai due flussi di visitatori, tanto da far risultare opera di gran pazienza anche solo l’avvicinamento alle bancarelle più “gettonate”. Il moltiplicarsi delle sagre, concentrate soprattutto nel mese di agosto, ha un po’ limitato il successo della fiera negli ultimissimi anni, tanto da indurre l’Amministrazione villafranchese ad una operazione di rilancio.

fiera-filetto“Da quest’anno – affermano il sindaco Filippo Bellesi, l’assessore Loris Bernardi ed il consigliere Antonio Filippi – l’atteso appuntamento indosserà nuovi abiti poiché molte sono le novità che bollono in pentola – pardon! – nella Selva”. Il nuovo bando per partecipare alla fiera si aprirà il 23 maggio e chiuderà a metà giugno; dopo gli incontri con i diretti interessati, ossia gli ambulanti, specie quelli di vecchia data, sono state apportate molte migliorie. Le bancarelle diminuiranno di numero (arriveranno a un totale di circa 124) per dare maggiore spazio a venditori ed acquirenti, sostenere la qualità della merce e garantire la sicurezza. Cambieranno le metrature dei banchi onde ottenere parcheggi per disabili. Un diritto di prelazione e di scelta per piazzare i banchi sarà concesso agli affezionati commercianti storici, che si sono già presentati in 78. Saranno abbassate le tariffe sia per gli ambulanti che per le sagre collocate nella Selva. “Il tutto – dice il sindaco – per rilanciare la fiera, che deve tornare ad essere “la regina” delle fiere grazie anche alla bellezza della Selva, ‘osservata speciale’ per quanto concerne i rifiuti. A questo proposito, sarà obbligatoria la raccolta differenziata, con sanzioni salate, ma propedeutiche al rispetto dell’ambiente, per chi non la rispetterà. Chiunque voglia esporre alla fiera potrà partecipare al bando a cui seguirà una graduatoria con chiari criteri da osservare”. Insomma, un vero e proprio rilancio che auspichiamo proficuo per tutti. Ivana Fornesi

Condividi

Scrivi un commento