Fivizzano: inaugurati due nuovi mezzi scolastici

Sopralluogo dell’amministrazione alla mensa scolastica

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Il momento del taglio del nastro da parte del sindaco Paolo Grassi

Il servizio di trasporto scolastico, nel Comune di Fivizzano, richiede una complessa organizzazione a causa dell’elevato numero di scuolabus impiegati -10 – e dei molti paesi da raggiungere, distribuiti in modo dispersivo su un vasto territorio – circa 1.000 i chilometri percorsi ogni giorno -. Il tempo di usura dei mezzi, poi, è molto accorciato dalla condizione delle strade, tortuose e, in non pochi casi, dal fondo non sempre in perfetto stato. Per tutti questi motivi è diventata una necessaria tradizione rinnovare parzialmente ogni anno il parco scuolabus con l’acquisto di uno o due mezzi.

 

La benedizione dei nuovi mezzi da parte del parroco don Guido Ceci
La benedizione dei nuovi mezzi da parte del parroco don Guido Ceci

Anche quest’anno così è avvenuto e la mattina dell’11 maggio a Monzone si è svolta la cerimonia di inaugurazione dei mezzi , “benedetti” dal parroco don Guido Ceci nel piazzale delle Scuole Primarie, alla presenza del sindaco Paolo Grassi e di tutti gli alunni del plesso, accompagnati dai loro insegnanti. Gli amministratori hanno, poi, effettuato un sopralluogo alle nuove scuole in costruzione ed espresso soddisfazione per il buon andamento dei lavori, che dovrebbero essere completati per l’inizio del nuovo anno scolastico.

 

Un momento del sopralluogo alla mensa
Un momento del sopralluogo alla mensa

Un uguale apprezzamento hanno manifestato anche durante il sopralluogo, a Fivizzano, insieme alla commissione genitori, presso i locali-cucina della nuova ditta vincitrice della gara d’appalto – la Gazzoli – per la mensa scolastica, affidata- è stato dichiarato- a cuochi con tutti i requisiti di professionalità, che punteranno, nella preparazione dei pasti, su prodotti di qualità, anche locali. Sarà sufficiente tutto questo a recuperare alla frequenza alla mensa gli alunni che ora provvedono in proprio ai pasti nei giorni del rientro? O dovrà essere rivista la politica tariffaria, spesso oggetto di scontro fra maggioranza e minoranza – Lista Civica “Cambiamo Adesso”-, specie per quanto riguarda i figli oltre il primo? (A.F.)

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