Inaugurata la nuova Casa della Salute a Bagnone

Al taglio del nastro, oltre al sindaco Marconi, erano presenti l’assessore regionale Saccardi, la direttrice della Società della Salute, Vallelonga e il consigliere regionale Bugliani. La nuova struttura ospiterà medici di base, punto prelievi, CUP e continuità di assistenza.

di Ivana Fornesi

C’erano i rappresentanti dell’intero mondo socio-sanitario locale, e non solo, e tanta gente comune, venerdì 14 ottobre, a Bagnone, per l’inaugurazione della nuova Casa della Salute, posta al primo piano della residenza per anziani “Nuovi Orizzonti”, in località Grottò. A tagliare il nastro, accanto al sindaco Carletto Marconi (affiancato dall’assessore alla Sanità, Rita Beccari e dall’intera giunta), Rosanna Vallelonga, direttore della Società della Salute, Stefania Saccardi, assessore regionale alla Sanità ed il consigliere regionale Giacomo Bugliani. Don Marco Giuntini ha impartito la benedizione ricordando che la carità, nei confronti dei fratelli più deboli, è valore cristiano e laico. I saluti sono stati portati dalla dott.ssa Rosanna Vallelonga, la quale ha sottolineato il valore di una tale struttura quale punto di riferimento per i cittadini, specialmente per quelli più anziani, che, senza il disagio di spostarsi, avranno la possibilità di trovare medici di base, punto prelievi, CUP e continuità di assistenza. Il sindaco Carletto Marconi ha sintetizzato l’iter che ha portato all’apertura della struttura:

“È all’interno della nostra ASL – ha detto – che ha visto la luce l’importante progetto grazie all’impegno dell’ex direttore della Sds, Marietto Guastalli (presente alla cerimonia), della dott.ssa De Lauretis, direttore generale della ASL, del dr. Riccardo Varese, presidente della Sds e della dott.ssa Vallelonga. Il consigliere regionale Giacomo Bugliani ci ha dato una grande mano per il riordino dei servizi del sistema sanitario regionale con un progetto di qualità ed un forte investimento anche nella nostra zona. Il Comune, con delibera ad hoc, ha richiesto la costituzione della Casa della Salute, individuandone gli spazi nella RSA ‘Nuovi Orizzonti’.L’edificio, già di proprietà dell’ente comunale, è stato gratuitamente ceduto all’ASL nel 1997 con l’obbligo di svolgere all’interno di esso, come asserito più volte dall’amico sindaco che mi ha preceduto, Gianfranco Lazzeroni, un’attività socio-sanitaria assistenziale. La nostra popolazione è costituita per il 70% di anziani: poter dar loro servizi utili, in un territorio disagiato, è per noi motivo di sano orgoglio”.

Bagnone - Inaugurazione Casa della Salute - l sindaco Marconi durante gli onori di casa: Maccari, Bugliani, Saccardi, Marconi, Varese, Vallelonga
Bagnone – Inaugurazione Casa della Salute – Il sindaco Marconi durante gli onori di casa con, da sinistra, Maccari, Bugliani, Saccardi, Marconi, Varese, Vallelonga

Presenti i sindaci della Lunigiana; fra i medici anche i primari di Medicina e di Chirurgia dei nostri ospedali: Mauro Cozzalupi, con il collega Lino Mori, e Gia. Tanti gli altri interventi da parte dei rappresentanti delle varie istituzioni presenti, aventi per filo conduttore l’importanza della nuova Casa della Salute, sinonimo di servizio costante sul territorio e segnale di speranza per la gente di Lunigiana, giovani compresi. Pur essendo in un momento complesso, in una fase storica critica – è stato detto – in Lunigiana si può ancora investire nella consapevolezza che le bellezze del luogo passano attraverso la dignità delle persone che vi abitano. Le conclusioni sono state espresse dall’assessore Stefania Saccardi, che poi ha proseguito nella visita ad altre strutture sanitarie lunigianesi.

 

“Le Case della Salute – ha sottolineato – sono pezzi strategici della riorganizzazione della Sanità in un mondo dove tutto cambia rapidamente. Si vive di più ed aumentano le criticità da sostenere per cui urge che i cittadini abbiano luoghi idonei ove tutelare la salute. La Sanità in Toscana funziona, infatti è basso il tasso di chi sceglie altre regioni per curarsi. Certo, ci sono ombre, ma dai problemi si esce insieme, collaborando, contenendo i costi e mantenendo il livello di eccellenza a vantaggio del bene pubblico”.

All’interno della struttura, le pareti erano abbellite dalle fotografie realizzate dagli ospiti della Casa Famiglia “Filo di Arianna” in collaborazione con “ Donne di Luna”, mentre i ragazzi dell’Istituto Alberghiero, guidati dai docenti Paganini e Barontini, hanno predisposto e servito un ricco rinfresco sotto l’occhio vigile della dirigente Lucia Baracchini.

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